I Santuari delle Cinque Terre
Su ogni borgo delle Cinque Terre veglia un Santuario mariano. Ognuno di essi custodisce le radici profonde della spiritualità e delle cultura delle Cinque Terre, ai quali gli abitanti sono legati da un sentimento di devozione. Sono una tappa irrinunciabile per il visitatore attento che vuole avvicinarsi all’identità più autentica di questo tratto dell’estremo Levante Ligure.
Anche se sono tutti raggiungibili attraverso strade carrozzabili – ad eccezione di quello di Riomaggiore, Nostra Signora di Montenero – il modo migliore per visitarli e godere a pieno delle bellezze naturalistiche e dei panorami che offrono è sicuramente a piedi. I percorsi fanno parte della rete sentieristica delle Cinque Terre e sono tutti indicati con i segnavia bianco-rosso, simboli della segnaletica del CAI.

Santuario Nostra Signora della Salute (Volastra)


Le prime attestazioni della chiesa di NS della Salute lo documentano a partire dal 1240. All’interno, a navata senza abside, costruita con conci regolari di pietra, si venera un’immagine della Madonna incoronata nel 1861. La facciata dallo stile romanico presenta un portale a ogiva e una piccola bifora.
Festività: 8 settembre, celebrazione della santa messa

Trekking da Manarola al Santuario di Nostra Signora della Salute
La partenza del percorso è in prossimità del parcheggio di Manarola (vicino alla sbarra della ZTL). Il sentiero si snoda per circa 2 chilometri. Con una prima scalinata dolce, si sale paralleli alla strada provinciale. Subito però il percorso si distacca dalla strada delle auto ed entra in un viottolo che supera alcune case e costeggia fasce e terrazzamenti misti a macchia mediterranea.
A metà circa del percorso il sentiero riattraversa la strada provinciale in località “Piè di Fiesse”, peraltro crocevia di altri sentieri come il 502 diretto a Sella di Monte Galera (ed incrocio con l’Alta Via delle Cinque Terre) ed la deviazione per l’abitato di Groppo.
Inizia una lunga scalinata che passa attraverso campi di vigna nella parte iniziale e soprattutto di olivi nella parte terminale del percorso. La lunga serie di scalini termina di fronte ad una fontana, già all’interno dell’abitato di Volastra. (Il santuario rimane aperto tutti i giorni per le visite)
Note: Tempo di percorrenza, circa un’ora, difficoltà, Escursionistica, lunghezza circa 2 km.

Santuario di Nostra Signora delle Grazie (Corniglia)

Il Santuario edificato agli inizi del ‘900 sul fianco del monte in sostituzione di una cappella attestata fin dal 1584, sorge a 390 metri di altitudine sopra Corniglia. Una leggenda narra che nel ‘700 gli abitanti di Corniglia, recatisi nell’edificio sacro per restaurare un dipinto della Madonna, lo avrebbero trovato miracolosamente intatto e dai vividi colori. La cerimonia dell’incoronazione risale al 1874. Celebrazione santa messa ogni sabato pomeriggio alle ore 16.
Festività: Ogni 8 settembre celebrazione della santa messa e processione

Trekking da Corniglia al Santuario di Nostra Signora delle Grazie
Il percorso parte imboccando il sentiero SVA (ex n.2) in direzione Vernazza, appena fuori dall’abitato di Corniglia, in prossimità del parcheggio. Una volta giunti in località Prevo si percorre per un tratto la strada Provinciale fino all’incrocio con il sentiero 507 (ex n.7) dove a poca distanza si incontra il Santuario. Di fronte all’entrata della chiesa vi è una fontana.
Note: tempo di percorrenza circa un 1 e 30′, lunghezza, circa 3 km, difficoltà escursionistica.

Santuario di Nostra Signora di Reggio (Vernazza)

Il Santuario NS di Reggio, con facciata romanica, è citato fin dal 1248. All’interno è custodita l’immagine della Vergine che la leggenda vuole compiuta da S.Luca, attribuita invece ad una scuola genovese del XIV secolo. Lecci, cedri, ippocastani e il più antico cipresso secolare di Liguria (800 anni) ombreggiano il piazzale nel quale una fonte sgorga da pittoreschi mascheroni. La cerimonia dell’incoronazione risale al 1853. Celebrazione messa ogni domenica pomeriggio alle 15.
Festività: 
la 2° domenica di maggio la Festa del Cristo: celebrazione della santa messa
la 1° domenica di Agosto è la Festa della Madonna di Reggio: celebrazione della messa santa messa e processione
Dal 1853 ogni 25 anni si porta l’effige della Madonna in paese dove rimane una settimana per poi riportarla al Santuario con una solenne processione.

Trekking da Vernazza al Santuario di Nostra Signora di Reggio
Il percorso prende il via vicino alla stazione ferroviaria imboccando la scalinata del sentiero n. 508 (ex n.8). E’ uno dei più bei sentieri verticali delle Cinque Terre: sale gradatamente su un solido selciato nell’uliveto e tra i vigneti e porta a scoprire scorci suggestivi di Vernazza. Poco dopo il cimitero il sentiero incontra la cappella di San Bernardo (mt 182), segno di fervida devozione popolare espressa successivamente dalle ben conservate stazioni della via Crucis, bassorilievi in marmo collocati in edicole oppure incastonati nei muretti. A circa metà strada è tappa d’obbligo l’ombroso piazzale della Madonna di Reggio (mt 317) da cui svettano lecci e cipressi secolari dove ci si potrà ristorare ad una fresca fontana.

Note: Tempo di percorrenza, circa 1 ora, difficoltà, escursionistica, lunghezza circa 2 km

Santuario di Nostra Signora di Montenero (Riomaggiore)

La Chiesa di NS Signora di Montenero, a tre navate, è attestata per la prima volta nel 1335 ed è frutto di ristrutturazioni terminate nell’ ‘800. Il dipinto della Vergine, secondo la leggenda altomedievale e bizantino, è in realtà un olio su tela probabilmente del XVI sec.
Festività:  
1° maggio Festa in occasione dell’Inizio del Mese Mariano
Domenica e lunedì di Pentecoste. Il sabato precedente gli abitanti del borgo fanno la processione fino al Santuario. In questa occasione si svolge l’esposizione degli ex voto “Gli ori di Montenero”
4° domenica di luglio Festa dell’Incoronazione preceduta il sabato dalla processione.

Trekking  da Riomaggiore al Santuario di Nostra Signora di Montenero
La partenza è in località Lavaccio (parte alta di Riomaggiore), vicino al Centro Visita del Parco delle Cinque Terre. Qui si imbocca il sentiero SVA (ex n. 3), detto “La Via Grande” utilizzata dagli abitanti del borgo durante la processione al Santuario in occasione della Festa dedicata alla Madonna. Sono infatti presenti le 13 edicole votive dedicate alla Madonna donate dalle famiglie del borgo. Nel primo tratto il percorso segue in parallelo il canale di Riomaggiore, poi comincia la salita tra i vigneti terrazzati e la macchia mediterranea fino ad arrivare al Santuario circondato da un prato e da alberi dove sono sistemate alcune panchine e un tavolo per il ristoro. Impareggiabile la vista dall’Isola del Tino fino a Punta Mesco.

Note: Lunghezza circa 3,5 km, tempo di percorrenza circa un’ora e 30, difficoltà Escursionistica